Michele Battistel e Giulio Barbiero hanno neutralizzato due tumori con un trattamento innovativo: termoablazione a microonde.
L’intervento è stato eseguito a Padova in anestesia locale: Barbiero e Battistel non hanno fatto alcuna incisione per asportare il tumore.
Da tempo si studiano gli effetti dell’alta temperatura sulle metastasi: una tecnica poco invasiva, che sta raggiungendo un successo straordinario.
La termoablazione a microonde si effettua per via percutanea: dapprima si fanno diversi esami per controllare l’esatta posizione delle metastasi.
In seguito, si procede con l’intervento, per contrastare le metastasi. Nel caso di una paziente, aveva una metastasi al fegato e una al polmone.
Queste metastasi erano una conseguenza del tumore al colon. Un intervento che si è svolto nel migliore dei modi e che ha sorpreso il campo medico.
La ricerca scientifica sta facendo degli enormi passi in avanti. Nello specifico, la termoablazione porta le cellule tumorali a una sorta di necrosi coagulativa.
Durante l’intervento, la paziente, sedata in anestesia locale, ha potuto seguire i medici. Attraverso l’immagine, ECO e TAC, i chirurghi hanno individuato immediatamente il nodulo polmonare.
Al termine dell’operazione, dopo due giorni, la paziente è tornata a casa, senza effetti collaterali. La terapia a microonde è efficace: un grande successo per la lotta contro i tumori nell’Istituto di Radiologia di Padova.
Photo Credit: PadovaOggi








