L’estate del 2026 sarà segnata da un evento astronomico che sta già attirando l’attenzione di appassionati e istituzioni; nel tardo pomeriggio di mercoledì 12 agosto, la Luna si posizionerà davanti al Sole dando origine a un’eclissi visibile anche dall’Italia.
Nel nostro Paese il fenomeno non raggiungerà la totalità, ma in alcune zone la copertura del disco solare sarà molto elevata. Proprio per la particolarità dell’appuntamento, il Ministero della Salute ha diffuso un avviso ufficiale con le indicazioni necessarie per proteggere la vista durante l’osservazione.
L’eclissi del 12 agosto sarà totale soltanto lungo una fascia che attraverserà la Groenlandia orientale, l’Islanda occidentale, gran parte della Spagna e una piccola area del Portogallo. In Italia e nel resto d’Europa si potrà assistere invece a una fase parziale, con la Luna che oscurerà una porzione variabile del Sole.
L’allerta del Ministero della Salute sull’eclissi solare del 12 agosto

Il fenomeno avverrà vicino al tramonto e l’inizio della fase parziale nel nostro Paese è previsto attorno alle 19:24, con leggere differenze a seconda della località. Il massimo sarà raggiunto tra le 20.10 e le 20.20, anche se nelle regioni meridionali il Sole potrebbe calare prima del picco teorico.
Tuttavia, una maggiore copertura non garantisce automaticamente una buona visibilità, perché il Sole sarà molto basso sull’orizzonte e potrà essere nascosto da rilievi o edifici. Chi desidera assistere alla totalità dovrà raggiungere la Spagna settentrionale, l’Islanda o le altre aree attraversate dal cono d’ombra.
Il Ministero della Salute ricorda che guardare direttamente il Sole, anche per pochi istanti, può creare lesioni permanenti alla retina. Il rischio principale è la retinopatia solare, o maculopatia fototraumatica, che può danneggiare la zona centrale della retina senza causare dolore immediato. I disturbi possono comparire ore o giorni dopo l’esposizione, rendendo il problema particolarmente insidioso.
Per osservare l’eclissi in sicurezza è indispensabile utilizzare occhiali con filtri certificati conformi alla norma ISO 12312-2. La protezione deve essere indossata prima di rivolgere lo sguardo al Sole e mantenuta per tutta la durata dell’osservazione.
I comuni occhiali da sole non sono sufficienti e devono essere evitati anche filtri artigianali. Gli occhialini devono essere integri e privi di graffi o fori. Particolare attenzione è raccomandata per bambini, ragazzi, anziani e persone con patologie oculari o che hanno subito interventi oftalmologici.








