L’Etna si è risvegliato durante la notte, mostrando una fase di attività particolarmente importante che ha creato una fontana di la**a e una nube molto alta composta da materiale vulcanico. Questo fenomeno si è sviluppato dopo un forte incremento del tremore interno, segnale che ha anticipato l’avvio della nuova fase parossistica.
La dinamica ha creato problematiche immediate sull’operatività dell’aeroporto di Catania, dove il VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) è stato portato al livello più alto di allerta, definito “rosso”, e diversi voli sono stati indirizzati verso Palermo e Roma.
Secondo quanto riportato, il vulcano si trova in una nuova fase caratterizzata da una fontana di l**a dal cratere Voragine. Inoltre da una nube che si sta spostando verso sud-est, creando probatiche dirette sul traffico aereo. I voli diretti allo scalo catanese sono stati deviati su altri aeroporti per garantire la sicurezza delle operazioni.
Etna, nuova attività nelle ultime ore: Sospesi i voli a Catania

Il monitoraggio dell’Osservatorio Etneo dell’INGV di Catania indica che questa fase è iniziata dopo un rapido incremento dell’ampiezza media del tremore vulcanico, registrato intorno alle 21:00 di giovedì 6 agosto. Nelle prime ore del mattino i tremori si sono mantenuti su livelli elevati, pur mostrando una graduale diminuzione.
La conseguenza diretta di questa situazione è una riduzione del traffico aereo, con numerosi voli dirottati. Gli aerei già presenti allo scalo sono riusciti a decollare, mentre quelli in arrivo sono stati indirizzati verso altri aeroporti. Sul sito ufficiale dell’aeroporto di Catania è possibile verificare i singoli spostamenti e le modifiche alle tratte.
Alcuni voli sono stati spostati per motivi di sicurezza: il Ryanair proveniente da Roma Fiumicino e l’easyJet da Napoli sono stati indirizzati all’aeroporto di Palermo. Mentre un volo internazionale della Delta Air Lines proveniente da New York è stato trasferito su Roma Fiumicino. Le autorità continuano a monitorare la situazione per valutare eventuali ulteriori interventi.








