I funerali di Wilma De Angelis si erano svolti a Milano nella parrocchia di San Luigi Gonzaga, il luogo simbolo del quartiere che l’aveva vista nascere, crescere e costruire gran parte della sua esistenza. L’ultimo saluto all’artista è stato celebrato alle ore 11, in una chiesa profondamente legata alla sua storia personale.
La comunicazione della cerimonia era arrivata dalla famiglia, che aveva scelto proprio quel luogo per accompagnare il ricordo di una delle figure più amate della televisione italiana. Nonostante la cantante fosse particolarmente amata da tutto il panorama italiano, la cerimonia si è svolta in maniera più delicata, in cui sono stati presenti la famiglia e le persone a cui era particolarmente legata.
L’ultimo saluto a Wilma De Angelis: I funerali a Milano

Cantante, attrice e conduttrice, Wilma De Angelis era stata una delle personalità più riconoscibili dello spettacolo del Novecento. Il suo legame con il quartiere popolare milanese non si era mai spezzato nel corso degli anni. Proprio nell’oratorio della parrocchia aveva trascorso l’infanzia, muovendo i primi passi tra giochi, amicizie e quelle esperienze che, in seguito, avrebbero contribuito alla nascita della sua lunga carriera artistica.
Per molti anni aveva abitato al numero 106 di corso Lodi, a breve distanza dalla chiesa che rappresentava uno dei punti di riferimento della zona. Quella casa aveva custodito non soltanto i ricordi di una vita intensa, ma anche gli oggetti e i cimeli raccolti durante oltre mezzo secolo di attività professionale. L’abitazione era stata inoltre il luogo della sua storia d’amore con il marito Gianni, scomparso nel 2022, con il quale aveva condiviso gran parte del proprio percorso umano.
La carriera di Wilma De Angelis aveva attraversato diverse stagioni dello spettacolo italiano. Da giovanissima era considerata una vera promessa del mondo artistico, tanto da essere soprannominata la Shirley Temple italiana. Nel corso degli anni aveva saputo distinguersi tra musica e televisione, partecipando anche a sette edizioni del Festival di Sanremo e conquistando il pubblico grazie alla sua versatilità e alla sua capacità di adattarsi ai cambiamenti del mondo dell’intrattenimento.
Particolarmente apprezzata era stata la sua esperienza televisiva nei programmi dedicati alla cucina. Con il suo stile semplice e familiare, era riuscita a entrare nelle case degli italiani durante le ore del pranzo e del pomeriggio. Attraverso ricette tradizionali, racconti e conversazioni spontanee, aveva creato un rapporto speciale con il pubblico, diventando una presenza rassicurante e familiare per intere generazioni di telespettatori.








