Roberta Grazian è una donna che nel corso degli anni ha voluto condividere la propria esperienza ma soprattutto il doppio miracolo che l’ha vista protagonista e che ha portato alla sua guarigione e a quella della sua piccola bambina.
Quest’ultima ha voluto raccontare quanto accaduto e l’amore della Madonna dei Miracoli che le ha donato all’interno del suo libro ricco di gratitudine nei confronti della Vergine Maria e della sua immensa intercessione.
La donna nel corso degli anni ha voluto raccontare la sua storia e il miracolo che la Madonna le ha donato e per il quale le sarà sempre grata. Ancora una volta la Vergine Maria ha accarezzato la vita di una sua fedele e della sua amata bambina a cui ha salvato la vita.
Il doppio miracolo di Roberta grazia alla Madonna dei Miracoli: “Ha salvato me e mia figlia”

La donna residente a Torino ha raccontato come la Madonna abbia posato su di lei la sua mano e i suoi occhi donandole un doppio miracolo che le ha cambiato la vita. Roberta è da sempre devota alla Madonna ed ha voluto condividere quanto è accaduto nella sua vita come testimonianza di grandissima fede e di amore verso Maria.
Come riportato da TribunaTreviso ha spiegato: “ho rianimato mia figlia, che all’epoca aveva solo 5 anni, per quasi 40 minuti a causa di un arresto cardiorespiratorio derivato da un soffo***nto. Mentre la rianimavo ho invocato l’aiuto della Madonna”.
“Il cuore di mia figlia ha ricominciato a battere e, cosa incredibile per i medici, non ha riportato nessun danno fisico o neurologico a seguito della lunga assenza di ossigeno”. Questo secondo Roberta è stato il primo miracolo che la Madonna ha donato nella sua vita che, a distanza di anni, non è stato l’unico.
La donna ha così spiegato come, nel 2014 mentre affrontava una lunga malattia la Madonna dei Miracoli ha posato nuovamente il suo sguardo su di lei. “Nel luglio 2014 ho iniziato una battaglia contro un cancro con metastasi al fegato e a due linfonodi” spiega.
Proseguendo Roberta afferma: “Dopo la notizia mi recai in santuario e pregai con tutto il cuore davanti alla cripta dell’apparizione. Due anni e mezzo dopo, sono ancora qua. Ho sorpreso i medici guarendo in pochi mesi con l’aiuto della chemioterapia”.






