Influenza stagionale, in arrivo il primo freddo che risveglia i virus ecco quelli che domineranno nelle prossime settimane. Il freddo è già arrivato e stando a quanto previsto dagli esperti, sta per arrivare la vera prima ondata di freddo della stagione autunnale, direttamente dalla Russia.
Proprio sulla base di queste previsioni, il noto virologo Fabrizio Pregliasco ha voluto dei consigli per evitare di ammalarsi, spiegando anche che da qui alle prossime settimane inizieranno a circolare tanti virus respiratori.
Facciamo il punto della situazione e cerchiamo di capire cosa ci attenderà.
Influenza stagionale, arriva il freddo e i primi virus respiratori

In arrivo dalla Russia la prima ondata di freddo che farà calare vertiginosamente le temperature che scenderanno fino a 10-12° sotto la media del periodo. Proprio per questo motivo, il noto virologo Pregliaso ha voluto dare dei consigli su come evitare di ammalarsi, sottolineando che nelle prossime settimane i virus che inizieranno a circolare saranno diversi e attaccheranno per lo più le vie respiratorie. Si verificherà un‘accelerata dei virus stagionali e si stima che i casi a livello nazionale saranno oltre i 400 mila a settimana, proprio per effetto del calo delle temperature.
“Potremmo stimare a livello nazionale 400mila casi settimanali, per effetto del calo delle temperature“, ha dichiarato Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Milano nonché direttore sanitario dell’Ircss ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio. Non ci sarà solo l’influenza ma i virus influenzali saranno diversi, come i simil influenzali ovvero l’adenovirus ed il rinovirus. La vera influenza arriverà quando avremo la temperatura bassa sotto lo zero per diversi giorni consecutivi con tanto di umidità.
Il virologo Pregliasco invita alla prevenzione, sottolineando che in Lombardia la campagna vaccinale è già iniziata ed è anche gratuita. In questi primi giorni la priorità l’avranno le categorie a rischio per età, patologia o professione. Poi, dal 13 ottobre la vaccinazione sarà estesa a tutta la popolazione. Il virologo ricorda che la vaccinazione è raccomandata a diverse categorie tra cui over 60, donne in gravidanza o post-partum, bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, persone tra i 18 ed i 59 anni con patologie a rischio e familiari di soggetti fragili. Ed ancora la vaccinazione è consigliata al personale sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile, donatori di sangue e addetti ai servizi essenziali ed a contatto con gli animali.








