Negli ultimi giorni un dettaglio importante non è passato inosservato allo sguardo attento dei fedeli ovvero la croce che Papa Leone XIV porta con sé. Quest’ultima infatti, racchiude un vero e proprio tesoro perché, al suo interno, sono incastonate delle preziose reliquie.
Ogni Papa ha il proprio stile e di conseguenza può scegliere quali siano gli oggetti sacri da usare e quali non. Proprio per questo motivo, la scelta di Robert Pevost fin da subito ha lasciato particolarmente sorpresi tantissimi fedeli.
La prima differenza è stata fin a subito la decisione di indossare la mozzetta rossa sopra l’abito bianco e la stola papale. Nel dettaglio però, andiamo a scoprire insieme quali sono le cinque reliquie presenti all’interno della croce.
Le cinque reliquie dei grandi Santi all’interno della croce di Papa Leone XIV

Quest’ultima non è una semplice croce ma un vero e proprio simbolo che appartiene all’Ordine di Sant’Agostino. All’interno di essa infatti, sono incastonate le reliquie di quattro santi importantissimi, stiamo parlando di Sant’Agostino e quelle di sua madre, Santa Monica.
Successivamente troviamo anche quelle di altri due Santi ovvero San Tommaso da Villanova e Beato Anselmo Polanco. Quella però più significativa è quella del Santo vescovo di Ippona che fin da subito hanno dimostrato l’immensa fede di Papa Leone XIV.
La croce che il Santo Padre ha deciso di portare al collo non è un oggetto solamente ornamentale ma ha un significato ben preciso e profondamente spirituale. Essa infatti, è un simbolo della grande fede, un segno visibile e materiale che lega il Pontefice a Gesù e alla Madonna.
Un oggetto che fin da subito non è passato inosservato e che porta con sé un significato che non tutti i fedeli conoscono. In questi ultimi giorni il Papa sta mostrando il cammino che è pronto ad intraprendere e le decisioni più importanti che caratterizzeranno il suo conclave.








