La storia di Broady, il magnifico e dolcissimo Terranova che con un semplice gesto ha salvato la vita alla sua mamma umana che, non sapeva di avere un tumore. Ancora una volta i nostri amici a quattro zampe ci dimostrano il loro grande amore nei nostri confronti e il modo in cui, con semplicità riescono a capire quando c’è qualcosa che non va.
Sono pelosetti speciali che in più occasioni hanno salvato la vita dei propri umani capendo prima di loro cosa stesse per accadere. A raccontare la storia del bellissimo Broady è proprio Lucy Giles al Swns, spiegando come grazie al suo gesto abbia scoperto in anticipo un tumore che poi è riuscita a sconfiggere.
La signora Lucy ha conosciuto il Terranova di 70 chili nel luglio del 2021 dopo che la sua compagna aveva vissuto per circa sei mesi in ospedale. Il piccolo Broady new entry all’interno della famiglia fin da subito aveva preso la strana abitudine di strofinare e annusare il proprio naso sull’ascella destra della donna.
Dopo diverse occasioni Lucy mentre si trovava sotto la doccia ha deciso di controllare il motivo per il quale il suo cagnolino aveva preso questa ‘strada’ abitudine. È proprio in quel momento che la donna ha scoperto un nodulo recandosi subito in ospedale. A distanza di anni, quest’ultima ha raccontato come, grazie al suo fedele amico a quattro zampe, è riuscita a salvarsi.
La storia di Broady, il cane che ha salvato la vita della padrona dal tumore

La mamma umana del Terranova ha spiegato e raccontato tutta la sua storia al Swns affermando come, grazie al suo pelosetto abbia scoperto in tempo il tumore. È proprio lei ad affermare: “A settembre Broady ha iniziato ad annusare e strofinare il naso sulla mia ascella destra. Capitava per lo più quando ero seduta, quindi guardavo la TV o per riposarmi e sempre nello stesso punto alla mia destra”.
“All’inizio, ho pensato che fosse lui a volere un po’ attenzioni, ma mi sembrava strano che fosse attratto sol dal mio lato destro. Una mattina mi stavo lavando sotto la doccia e ho deciso di toccare bene sotto il seno ed esaminarmi ed è allora che ho sentito un nodulo proprio lì sotto l’ascella” ha spiegato la donna.
Lucy ha terminato dichiarando: “Il medico ha detto subito che avevo un cancro al seno HER2-positivo e che c’erano anche cellule tumorali residue nei miei linfonodi. La chemio mi fa sentire male con ulcere alla bocca e alcune emorragie dal naso, ma ho una brillante rete di supporto di familiari e amici che mi vengono a trovare insieme a Broady. Lui forse è entrato nelle nostre vite per una ragione”.
Il dolcissimo Broady di circa 70 chili è stato per lei un vero e proprio ‘miracolo’ che le ha salvato la vita dal tumore che, silenziosamente stava crescendo dentro di lei.








