Luglio, agosto e settembre pensioni più ricche ma per chi e per quale motivo? A giugno molti pensionati hanno ricevuto dei bonus previsti dai decreti Aiuti del governo Draghi. Questi dovranno fare i conti però con i tagli sugli assegni che avverranno nei mesi successivi.
Ad ogni modo, i mesi estivi saranno particolarmente fortunati per i pensionati, perché riceveranno dei soldi in più. Ma per quale motivo questi aumenti si riceveranno proprio a luglio, agosto e settembre?
Cerchiamo di fare il punto della situazione e capire perché gli assegni saranno più ricchi.
Luglio agosto e settembre, pensioni più ricche

Come abbiamo già avuto modo di anticipare, molti pensionati a giugno hanno subito delle trattenute fino a 50 euro e questo continuerà anche per i prossimi mesi, fino a quando non ci sarà il recupero completo, secondo l’Inps. Luglio, agosto e settembre però saranno ricchi per molti pensionati, perché riceveranno la mensilità aggiuntiva chiamata quattordicesima.
Non tutti riceveranno questi aumenti, il riconoscimento dipende dalla pensione percepita e dall’importo del trattamento mensile. E’ questo un beneficio che prevede importi diversi, sulla base delle soglie reddituali e della durata della carriera lavorativa. Ci saranno i pensionati che riceveranno un trattamento fino a 1,5 volte il minimo INPS e chi percepisce un trattamento fino a 2 volte il minimo INPS. Superate queste soglie, non spetta la quattordicesima.
Il trattamento minimo INPS sarà pari a 603 euro al mese. A luglio la pensione sarà aumentata di 437 euro per i titolari fino a 1,5 volte il minimo INPS, 546 euro per chi ha versato fino a 25 anni di contributi, 655 euro per chi ha versato oltre 25 anni. Per coloro che hanno una pensione tra 1,5 e 2 volte il minimo INPS, gli importi saranno di 336 euro fino a 15 anni di contributi, 420 euro fino a 25 anni e 504 euro oltre i 25 anni. Ma ad agosto e settembre cosa succederà? Sono questi i mesi in cui arrivano altri aumenti, per via dei rimborsi fiscali derivanti dal modello 730.







