La commovente storia che vogliamo raccontarvi oggi vede protagonista il piccolo e dolce Maru. Questo dolce cagnolino infatti, ha dimostrato ancora una volta a tutto il mondo la lealtà degli animali nei confronti dell’essere umano.
Sono proprio loro a prendersi cura di noi nei momenti più difficili della nostra vita, donandoci amore, conforto ma soprattutto l’affetto di cui abbiamo bisogno. In particolar modo il cagnolino Maru ha deciso di percorrere più di 200 chilometri di strada per tornare dal suo papà umano che, in precedenza, lo aveva rifiutato.
Il pelosetto infatti, era stato abbandonato a sé stesso dalla persona più importante della sua vita che, non era riuscito a cogliere la sua dolcezza e il suo cuore d’oro. Nonostante però il rifiuto iniziale, il cagnolino non si è perso d’animo decidendo di intraprendere una lunga camminata per raggiungere l’umano che poco prima l’aveva ferito sentimentalmente.
Maru, la storia del cane che ha percorso 200 chilometri per tornare dal padrone

Il piccolo cagnolino nonostante fosse stato tradito dal suo umano, ha avuto il forte desiderio di tornare da lui con le lacrime agli occhi. Proprio per questo motivo, Maru ha deciso di camminare per circa 200 chilometri per raggiungerlo e per stare nuovamente con lui.
Il coraggioso pelosetto infatti, aveva attraversato con grande coraggio, con forza ma soprattutto con tanto amore la foresta russa dove erano presenti anche lupi e orsi bruni. Un vero e proprio cane coraggio che, ha rischiato la propria vita pur di riabbracciare e ritrovare di nuovo il suo papà umano.
Maru è un Bullmastiff che viveva in Russia insieme alla sua famiglia. Un giorno il proprio padrone dopo aver scoperto di essere allergico al suo pelo, ha deciso di abbandonarlo. Così, in un giorno che sembrava essere come altri, il suo papà umano ha deciso di metterlo su un treno diretto a Novosibirk. Lì una volta arrivato il cane sarebbe dovuto entrare in un rifugio.
Il pelosetto però, senza sapere che su quel treno lo aveva messo il suo padrone, ha deciso di percorrere circa 200 chilometri per tornare da lui. Fermo alla stazione di Achinsk, Maru ha poi ripreso il treno nel senso opposto tornando così verso casa.
Dopo un lungo cammino, il cagnolino è così riuscito a tornare a casa anche se il suo padrone non voleva vederlo né tantomeno sapere nulla di lui. Davanti alla vista di questo pelosetto stanco, una persona decise di portarlo dal veterinario. Fu lui a prendendosi cura del cane con la speranza di poter trovare una nuova famiglia che lo avrebbe amato incondizionatamente.








