Oggi 22 settembre si festeggia e si venera la nostra Beata Vergine Maria Regina del Cielo e della Terra attraverso una potentissima preghiera. In questo giorno così importante per tutti noi fedeli, possiamo richiedere una grazia speciale alla nostra Madre che ci veglia e ci protegge dall’alto accompagnandoci lungo il cammino della vita.
Può capitare di ritrovarsi davanti a difficoltà che da sole non si riescono a superare o davanti a momenti di estrema solitudine. Il nostro cuore a volte, fa fatica a superare tutto da solo e per questo, la preghiera è il modo più puro e diretto di dimostrare la nostra fede.
Di seguito vogliamo condividere con voi la potente supplica dedicata alla Beata Vergine Maria Regina da recitare da sole o insieme a tutta la vostra famiglia. Attraverso queste parole, potrete richiedere e ricevere una grazia di cui avete particolarmente bisogno.
Preghiera alla Beata Vergine Maria Regina del Cielo e della Terra per ricevere una grazia

O Madre del mio Dio e mia Signora Maria, mi presento a Te che sei la Regina del Cielo e della terra come un povero piagato davanti ad una potente Regina. Dall’alto trono dal quale tu siedi, non sdegnare, Ti prego, di volgere gli occhi su di me, povero peccatore. Dio Ti ha fatta così ricca per aiutare i poveri e Ti ha costituita Madre di Misericordia affinché Tu possa confortare i miserabili. Guardami dunque e compatiscimi.
Guardami e non mi lasciare se non dopo avermi trasformato da peccatore in Santo. Mi rendo conto di non meritare niente, anzi, per la mia ingratitudine dovrei essere privato di tutte le grazie che per tuo mezzo ho ricevuto dal Signore; ma Tu che sei la Regina di Misericordia non cerchi i meriti, bensì le miserie per soccorrere i bisognosi. Chi è più povero e bisognoso di me?
O Vergine sublime, so che Tu, oltre ad essere la Regina dell’universo, sei anche la mia Regina. Voglio dedicarmi completamente ed in modo particolare al tuo servizio, affinché Tu possa disporre di me come Ti piace. Perciò Ti dico con San Bonaventura: “O Signora, mi voglio affidare al tuo potere discreto, perchè Tu mi sostenga e governi totalmente. Non mi abbandonare”. Guidami Tu, Regina mia, e non lasciarmi solo. Comandami, utilizzami a Tuo piacere, castigami quando non Ti ubbidisco, poiché i castighi che mi verranno dalle Tue mani mi saranno salutari.
Ritengo più importante essere tuo servo piuttosto che signore di tutta la terra. “Io sono tuo: salvami”. O Maria, accoglimi come tuo e pensa a salvarmi. Non voglio più essere mio, mi dono a Te.
Se nel passato Ti ho servito male ed ho perduto tante belle occasioni per onorarti, in avvenire voglio unirmi ai tuoi servi più innamorati e fedeli. No, non voglio che da oggi in poi qualcuno mi superi nell’onorarti e nell’amarti, mia amabilissima Regina. Prometto e spero di perseverare così, con il tuo aiuto. Amen.
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