La primavera è ormai praticamente arrivata, e assieme a lei, i mercati si stanno riempiendo di quelli che sono gli ortaggi e la frutta più fresca del momento come gli agretti. Ovviamente, come durante ogni stagione, ci sono dei precisi ingredienti che spiccano su tutti gli altri.
Durante la stagione primaverile ci sono sicuramente gli agretti, che in base alle regioni di provenienza vengono chiamati in variati modi, come ad esempio barba del frate e senape dei monaci. Nonostante questo, si tratta sempre di quei mazzetti di foglie filiforme di colore verde.
Nelle prossime righe vi riporteremo quella che è la storia e le curiosità più interessanti legate a questo alimento che non ha interessato solamente la storia gastronomica. Ma non solo, vi riporteremo anche quelli che sono i valori nutrizionali e come si possono cucinare.
Agretti, tutti i benefici della verdura ricca di fibre e povera di calorie

Come vi abbiamo detto, gli agretti non hanno occupato solamente il settore alimentare, ma anche quello industriale, difatti erano particolarmente utilizzati per la produzione di vetro e di sapone. Si tratta di una pianta coltivata principalmente in Spagna e nel nostro Paese, perché permetteva l’estrazione della soda.
Inoltre, la sua produzione si espanse fino a Venezia, poiché permetteva di ottenere una qualità molto alta di soda, molto importante per l’ottenimento del vetro di Murano. La sua coltivazione si è interrotta nel 1791 e poi nel 1861, dando il via alla produzione sintetica di soda.
Riguardo i suoi valori nutrizionali, possiamo dire che sono ricchissimi di acqua e per questo il loro consumo permette di mantenere il nostro corpo particolarmente idratato, anche se allo stesso tempo permette la depurazione poiché aiuta la stimolazione della diuresi. Sono ricchi di vitamina A e B, di sali minerali come potassio, calcio, magnesio e ferro, infine, sono ricchi di fibre.
Ovviamente come ogni tipologia di verdura, anche gli agretti devono essere lavati molto bene, e inoltre bisogna eliminare la parte finale ed eventuali filamenti che risultano secchi o rovinati. Una volta puliti, potrete mangiare gli agretti sia crudi in insalata, che bolliti oppure passati in padella.








