Il mese di luglio segna uno dei momenti più attesi per milioni di cittadini, con l’arrivo dei pagamenti delle pensioni e delle principali prestazioni economiche gestite dall’Inps secondo il calendario luglio. L’accredito delle somme riguarda diverse misure, dalla pensione con quattordicesima per chi ne ha diritto all’Assegno unico, passando per Naspi, Assegno di inclusione, Supporto formazione e lavoro e Carta Acquisti. Un calendario fitto di scadenze che accompagna l’intero mese e che richiede attenzione da parte dei beneficiari per non perdere le date utili.
Le pensioni di luglio saranno disponibili dal 1° luglio per chi riceve l’accredito su conto corrente bancario o postale. La stessa giornata è valida anche per chi ritira la somma in contanti presso gli uffici postali, dove resta consigliato seguire la turnazione alfabetica per evitare lunghe attese.
Il pagamento in contanti è consentito solo per importi fino a 1.000 euro netti, mentre chi supera tale soglia deve indicare una modalità di accredito diversa. I titolari di Libretto di Risparmio, BancoPosta o Postepay Evolution possono comunque prelevare dagli sportelli Postamat.
Pensioni luglio 2026: Le date di accredito e i relativi bonus, il calendario

Con la rata di luglio viene erogata automaticamente anche la quattordicesima ai pensionati che hanno compiuto almeno 64 anni e rispettano i requisiti di reddito e contribuzione previsti dalla normativa. Chi maturerà i requisiti nel corso del 2026, ad esempio compiendo 64 anni dopo luglio o andando in pensione entro fine anno, riceverà l’importo con la mensilità di dicembre.
L’ammontare varia in base agli anni di contributi e al reddito personale. Chi ritiene di avere diritto alla somma ma non la riceve potrà chiedere la ricostituzione della pensione tramite il portale Inps o rivolgendosi a un patronato.
Per quanto riguarda l’Assegno unico, le famiglie che già percepiscono regolarmente il beneficio e non hanno presentato nuove domande né modificato la propria situazione riceveranno il pagamento tra il 20 e il 21 luglio.
Chi invece ha inoltrato una nuova richiesta oppure ha aggiornato l’Isee o la composizione del nucleo familiare dovrà attendere l’ultima settimana del mese. Tempistiche variabili anche per Naspi e Dis-Coll, che non seguono un calendario fisso e dipendono dalla decorrenza della prestazione e dall’istruttoria.
Dal 15 luglio è previsto il primo pagamento dell’Assegno di inclusione per chi ha completato l’iter con esito positivo, mentre la ricarica mensile della Carta di inclusione arriverà dal 28 luglio. Le stesse scadenze valgono per il Supporto formazione e lavoro. Sempre dal 15 luglio è attesa la ricarica bimestrale della Carta Acquisti, pari a 80 euro, destinata agli over 65 e alle famiglie con bambini sotto i tre anni che rispettano le nuove soglie Isee introdotte nel 2026.








