Tecla Miceli si era arresa a quello che sarebbe stato il suo futuro e la sua vita dopo la diagnosi di cancro che non aveva nessuna intenzione di lasciarla fino a quando, la donna non sogna Gesù. La storia che stiamo per raccontarvi si svolge negli Stati Uniti d’America ma ha profonde radici in Italia dove la donna è nata e crescita fino all’età di 16 anni.
Poco più che adolescente, Tecla insieme ai suoi genitori ha abbandonato il nostro Paese crescendo con la sua famiglia cattolica e sempre particolarmente legata a Gesù e alla Madonna. Nel corso degli anni la donna si è sposata creando così la sua famiglia e dando alla luce i suoi due figli Gary e Laura che, anch’essi fanno parte di una chiesa evangelista.
Nel corso degli anni però, Tecla ha scoperto un tumore che ha cambiato totalmente la sua vita nonostante fosse ancora in una fase iniziale. Proprio per questo motivo, decise di rifiutare la chemioterapia fino a quando, avvenne un inaspettato miracolo.
Donna sogna Gesù e guarisce dal tumore: La miracolosa storia di Tecla

A distanza di tre anni dalla prima visita, i medici comunicarono a Tecla come il suo tumore si fosse pian piano esteso notando un aumento importanti delle cellule tumorali. Nonostante questa bruttissima notizia, la donna non perse mai la speranza e la fede nei confronti di Gesù.
La donna nel corso della sua malattia ha sempre avuto la vicinanza dei propri cari che hanno pregato per lei giorno dopo giorno. Durante una notte che sembrava essere come tante altre, davanti a sé vide Dio.
Fu proprio Tecla ad affermare: “So di avere fatto tutto: sono sposata, ho figli, nipoti, ho finito l’università, ma non sono ancora pronta a morire. Se mi guarisci, racconterò la mia testimonianza a chiunque voglia ascoltarmi”.
Il sogno che la donna fece proprio quella notte fu importantissimo: “Ero appesa a una scogliera molto alta e stavo per cadere, ma una mano forte e grande mi ha portato a terra sana e salva, salvandomi dalla morte. Una volta che sono scesa a terra, ho pianto perché sentivo che era accaduto un miracolo”.
Dopo le sue parole, la donna tornò a dormire tornando il giorno successivo a fare una nuova visita di controllo. Fu proprio in quel momento che i medici si accorsero che il tumore era completamente scomparso. I medici e la stessa famiglia di Tecla gridarono così al miracolo.








