Papa Francesco ha così proclamato santa la bimba devota a Maria, morta in santità. Stiamo parlando della dolcissima Odette Vidal Cardoso, nata nel lontano 18 febbraio del 1931 a Rio de Janeir.
La sua storia nel corso degli anni ha commosso migliaia di fedeli per via della sua grandissima devozione e fede nonostante la sua giovane età. Fin da piccolina, Odette ogni giorno pregava e partecipava alla Santa Messa dimostrandosi il suo amore per Gesù.
Ogni sera insieme a sua mamma, rimasta purtroppo vedova, recitava il rosario insieme a tutta la sua famiglia. A soli cinque anni iniziò così a frequentare il catechismo all’interno del Collegio della “Imaculada Conceição”.
Fin da piccola, Odette aveva assistito ma soprattutto aiutato sua mamma durante le opere di carità nei confronti dei più poveri della città. Un cuore grande e pieno d’amore per il prossimo fino a quando, nel 1939 iniziò ad ammalarsi.
La bimba devota a Maria morta in santità: Le sue ultime parole sono dedicate a Gesù

Il 1° ottobre del 1939 Odette si ammalò di tifo perdendo poi la vita a distanza di soli 49 giorni. Nel corso di tutto questo tempo si dimostrò una bambina davvero forte, senza mai lamentarsi e dimostrandosi sempre molto serena ma soprattutto paziente davanti alle sofferenze.
Negli ultimi giorni di vita, la bambina aveva ricevuto i Sacramenti della Cresima e l’Unzione perdendo poi la vita il 25 novembre. Quest’ultima aveva una grandissima devozione nei confronti della Vergine Maria ma anche di San Giuseppe, di Santa Teresa del Bambin Gesù e di Santa Bernadette.
Nel corso della sua malattia, ha sempre cercato di preoccuparsi per gli altri e per la sua famiglia senza mai lamentarsi. Un altruismo innato ed una fede grandissima che, proprio poco prima di perdere la vita l’hanno portata ad unirsi al suo amato Gesù.
È proprio la piccola Odette ad affrontare la morte con gioia ma soprattutto con l’amore del Signore, affermando nelle sue ultime parole: “Gesù portami in cielo”.








