La storia di Samuel è molto commovente, ma non per il raro problema di salute al femore che gli era stato già diagnosticato ancor prima della sua nascita, ma per la forza con cui sta affrontando tutto questo; possiamo ormai considerarci alle porte delle feste natalizie e Samuel ha preparato la sua lettera per Babbo Natale che, ha commosso il web.
La sua però, rispetto a quelle di altri bambini, è molto speciale. Questo perché invece che chiedere giocatoli di ogni genere, a Babbo Natale ha chiesto un oggetto per lui molto più prezioso di qualsiasi cosa. Si tratta della sua quinta protesi.
Appena sotto la gentile richiesta, Samuel ha firmato in grande, con la sua matita, e appena sotto si possono leggere i nomi dei suoi genitori, Francesca e Giorgio. Samuel e la sua famiglia vivono in Veneto, e quella che è stata l’alluvione che ha colpito la regione lo scorso ottobre, potrebbe ostacolare la consegna del regalo.
La lettera di Samuel a Babbo Natale: “Vorrei una protesi per la mia gamba”

Questa storia è stata riportata dal giornale Il Resto del Carlino, in cui è stato intervistato il Centro Protesi Inail di Vigoroso di Budrio: “Il Centro, in modo presumibile, riaprirà a fine gennaio”. Questo è quanto hanno detto i dirigenti della struttura.
Questo a causa della forte alluvione che ha colpito la regione, obbligando la struttura a contattare tutti i suoi pazienti e spiegando che ci sarebbero stati dei ritardi, nella spedizione e nella consegna del materiale. Inoltre, sono stati invitati a contattare le filiali della struttura di Roma e Lamezia.
Purtroppo, però, la famiglia di Samuel vive lontano da queste città. Il centro ha poi spiegato, che per il suo caso: “Avevamo già prospettato ai genitori di Samuel le alternative”. Aggiungendo poi che, essendo già in lista, verrà richiamato.
Le parole di Samuel nella sua letterina a Babbo Natale
All’interno della letterina a Babbo Natale, Samuel spiega la sua storia: “Finché ero ancora nella pancia ai miei genitori è stato detto di questa patologia. Sembrava che l’unica soluzione che la mia mamma non ha voluto prendere”.
“Per fortuna ho trovato un ginecologo bravissimo. In due giorni, dopo alcune visite all’ospedale vicino a casa, li ha dirottati a Verona. Dove sono tutti splendidi e lì hanno detto che il mio cuore funzionava bene”.
Successivamente c’è stato l’incontro con l’ortopedico dell’ospedale Gaslini, di cui le parole, son ostate riportate da Il Resto del Carlino: “Voi non potete capire, ma questo bambino non lo terrà fermo nessuno. Andate tranquilli”, ha confessato ai genitori di Samuel.
Purtroppo, però, poi è arrivata l’alluvione, che ha costretto il Centro Protesi a bloccare i lavori, e le spedizioni. La letterina continua: “Va beh, sono bellissimo anche se ho la gambetta corta. La mia protesi non è così semplice da fare. È particolare perché la mia non è un’amp***one, ma una malf***zione”, e così si è conclusa. Il giornale ha poi riportato la promessa, da parte del Centro, riguardo l’arrivo della protesi.








