Una telefonata breve e muta può nascondere una truffa digitale del tutto inaspettata. Dietro a quello che sembra un semplice contatto caduto, si nasconde una truffa vera e propria: la clonazione della voce tramite l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA).
Queste persone, abili con l’utilizzo di questi mezzi, utilizzano software automatici per comporre migliaia di numeri, identificando quelli attivi e condividendoli nelle reti, così da poter creare una vera e propria rete per futuri o per creare cloni vocali.
Bastano pochi secondi di audio per permettere agli strumenti online di replicare timbro, tono e cadenza in modo talmente fedele che, come sottolineano gli esperti, nemmeno i parenti riescono più a riconoscere la simulazione. Ecco come evitare tutto questo.
La truffa della telefonata muta: Di cosa si tratta e come evitarla

Come spiega Hany Farid, professore di digital forensics presso l’Università della California a Berkeley, si è creata una “tempesta perfetta”. L’IA analizza ciò che rende unica la voce di una persona, inclusi età accento e utilizza vasti database per prevedere i modelli. Se fino a poco tempo fa erano necessari audio lunghi, ora l’accesso a piattaforme come social media rende il processo velocissimo.
Una volta che si è riusciti ad ottenere la voce clonata, tutto è possibile, e molto più semplice per chi ha brutte intenzioni. Una finta telefonata di un familiare che chiede aiuto, una richiesta di denaro apparentemente credibile, o persino un accesso fraudolento a conti bancari.
Uno studio su PLoS One ha evidenziato quanto sia difficile distinguere le voci. Mentre la maggior parte dei partecipanti ha riconosciuto le voci generate completamente da zero, oltre la metà ha classificato come reali le voci clonate da registrazioni umane. La differenza tra l’autentico e il sintetico è ormai minima.
La situazione è tanto delicata quanto complessa, anche per le istituzioni, difatti molti esperti ritengono che regolatori federali e forze dell’ordine non siano attrezzati per frenare queste truffe, data la difficoltà nel rintracciare i fondi e l’assenza di precedenti legali chiari.
La prevenzione resta la miglior difesa. Se si riceve una chiamata da un numero sconosciuto, è consigliabile lasciare che sia l’interlocutore a parlare per primo. Se non si ottiene alcuna risposta, è fondamentale terminare subito la chiamata, bloccare e segnalare il numero.
Il rischio è però doppio, perché da un lato bisogna proteggere la propria voce, dall’altro non si deve cadere nelle truffe. Gli esperti di sicurezza suggeriscono di prestare attenzione anche alle telefonate inattese da persone note, verificando l’identità con un messaggio o una e-mail in anticipo, e sottolineando che l’identificativo del chiamante non è più sufficiente come prova di autenticità.







