Meta, la holding che gestisce Facebook, Instagram e WhatsaApp ha annunciato che la sua intelligenza artificiale sarà addestrata usando post e commenti degli utenti europei. Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale è ormai obiettivo delle più grandi aziende tecnologiche e Meta non lo è da meno.
Chi è presente sui social e sulla famosa app di messaggistica ha avuto modo di vedere nelle scorse settimane l’implementazione di Meta AI, l’intelligenza artificiale di Meta con cui si può interagire direttamente in chat chiedendo di tutto. Gli utenti, possono accedere facilmente alla funzione cercando l’icona con il cerchio blu nelle sezioni di messaggistica delle rispettive piattaforme. La cosa positiva e interessante è che è gratuita per tutti gli utenti che possono usufruire di questo enorme potenziale. La notizia negativa però è che forse dietro tale gratuità c’è un prezzo da pagare. Quale? I nostri dati.
Meta ha infatti annunciato che per addestrare la sua intelligenza artificiale inizierà ad utilizzare le interazioni che le persone adulte maggiorenni hanno con l’IA di Meta, sia sui contenuti pubblici condivisi da utenti adulti sui prodotti di Meta.
Un addestramento che, secondo l’aziende, consentirà di migliorare l’esperienza di utilizzo di milioni di persone e aziende in Europa, insegnando alle applicazioni a comprendere e riflettere più accuratamente culture, lingue e storie europee.
Come opporsi all’addestramento di Meta AI

In tanti però hanno storto il naso sapendo che Meta utilizza chat fatte con l’AI o post condivisi per addestrare l’intelligenza artificiale. Possiamo ribellarci a questa presunta violazione della privacy negando a Meta il consenso all’utilizzo dei dati.
A partire da questa settimana, gli utenti dell’Unione Europea inizieranno a ricevere notifiche via app ed e-mail contenenti dettagli sull’utilizzo dei propri dati personali e la possibilità di opporsi al trattamento.
L’azienda fa sapere che il modulo per esercitare il diritto di opposizione sarà facilmente accessibile, e tutte le richieste già inviate verranno regolarmente rispettate.
L’addestramento si è reso necessario per migliorare la comprensione delle abitudini di vita degli abitanti del Vecchio Continente. L’obiettivo è cogliere sfumature culturali come dialetti, modi di dire, conoscenze locali e i tratti distintivi con cui ogni Paese esprime umorismo e sarcasmo.








