Avete mai provato a realizzare un oleolito di mimosa fatto in casa? Quest’ultimo è un vero e proprio rimedio naturale ricco di grandi benefici per il nostro organismo ma soprattutto per la nostra pelle.
Il periodo delle mimose è ormai vicino e per questo, saper utilizzare i suoi fiori per creare questo olio ci aiuterà a combattere e risolvere dei problemi quotidiani. Nonostante possa sembrare un preparato come tanti, quest’ultimo è ricco di principi attivi che troviamo all’interno della mimosa ma soprattutto che si sprigionano durante la sua preparazione.
L’oleolito viene utilizzato durante l’aromaterapia ma anche nel campo della cosmetica naturale, grazie alle proprie lenitive e rilassanti della mimosa. Inoltre, viene utilizzata anche per la preparazione di molti oli essenziali e prodotti per la cura della nostra pelle.
Oleolito di mimosa fatto in casa: Come realizzarlo e i suoi benefici

Sono tanti i benefici che l’oleolito di mimosa può donarci soprattutto se utilizzato come olio da massaggio oppure ingredienti all’interno delle creme per il viso, lozioni ma anche balsami per la cura della nostra pelle.
Grazie alle sue proprietà emollienti e lenitive essa dona grande idratazione ma soprattutto andrà a combattere la pelle secca e sensibile. Andrà inoltre a calmare lo stress andando a donare una sensazione di benessere ma soprattutto di grande relax.
Per realizzarlo occorreranno: Olio di semi, una mimosa, sale fino, garza per filtro, colino ed un barattolo di vetro.
Il procedimento è davvero molto semplice. Come prima cosa andiamo a lavare e sterilizzare i barattoli con dell’acqua calda. Successivamente, adagiamoci al suo interno la mimosa e poi l’olio per evitare di creare la classica umidità.
Una volta fatto questo, copriamo il barattolo con una garza lasciando riposare il tutto per circa due settimane all’interno di un posto totalmente buio. Una volta pronto, andiamo a filtrare il composto e conserviamolo all’interno di un barattolo di vetro.








