Quali sono le forme di mal di testa che non bisogna mai sottovalutare? I soggetti che non soffrono di cefalee in modo cronico, dovrebbero stare particolarmente attenti ad alcune forme di mal di testa.
Si tratta di un problema assai diffuso, sono circa 15 milioni le persone che hanno avuto una cefalea almeno una volta nella loro vita. Sono ben 5 milioni invece le persone che soffrono di mal di testa in modo continui e ricorrente, riferendo almeno un episodio a settimana.
I mal di testa però non sono tutti uguali e su questo non c’è alcun dubbio. A prestare particolarmente attenzione devono essere soprattutto le persone che hanno 50 anni.
Ma quali sono i mal di testa ai quali bisogna prestare più attenzione?
Quali sono le forme di mal di testa da non sottovalutare

Il primo mal di testa da non sottovalutare è quello che viene chiamato Thunderclap headache, ovvero mal di testa a rombo di tuono. Esordisce con un dolore intenso e dura poco e in molti casi non è preoccupante, in altre può indicare un problema vascolare e dunque il preavviso di un aneurisma.
Se si superano i 50 anni, oltre al mal di testa bisognerebbe prestare attenzione ad altri sintomi come alterazioni della vista, sensibilità del cuoio capelluto e dolore durante la masticazione.
E’ questa una condizione infiammatoria dei vasi sanguigni che va necessariamente trattata ed il prima possibile. Se il mal di testa è accompagnato da un abbassamento della palpebra e dilatazione della pupilla, il consiglio è di correre al pronto soccorso. Questo mix di sintomi potrebbe salvarci la vita, ovvero individuare un aneurisma cerebrale prima che si rompa il vaso. Per questo motivo è importante fare attenzione ai vari tipi di mal di testa che nel corso della quotidianità non devono assolutamente essere sottovalutati.








