A San Giovanni Rotondo si rinnova l’attesa per la tradizionale traslazione delle spoglie di San Pio da Pietrelcina, evento che richiama ogni anno migliaia di fedeli e devoti. La cerimonia era fissata per la giornata di ieri domenica 23 novembre, in concomitanza con la Solennità di Cristo Re dell’Universo, celebrazione che segna l’inizio del nuovo Anno Liturgico e che assume un forte valore simbolico per la comunità religiosa.
La traslazione del frate con le stimmate rappresenta un momento di profonda spiritualità e raccoglimento per tantissimi fedeli che attendono di poter pregare davanti alla sua cripta. Ecco tutti i dettagli.
San Giovanni Rotondo, Padre Pio spostato nella vecchia cripta

Come da consuetudine, la reliquia sarà collocata nella storica cripta del Santuario di Santa Maria delle Grazie, luogo che custodì la tomba del Santo fin dal giorno della sua morte. La scelta di riportare temporaneamente le spoglie nella cripta originaria durante i mesi invernali risponde a esigenze pratiche e pastorali, garantendo un accesso più agevole ai pellegrini anche in condizioni climatiche avverse.
Il programma della giornata ha previsto alle ore 10:00 la celebrazione della Santa Messa nella chiesa superiore di San Pio. Al termine della funzione, la reliquia è stata accompagnata in processione fino al Santuario di Santa Maria delle Grazie, dove resterà per tutta la stagione invernale.
Questo spostamento consente ai fedeli di vivere un’esperienza di preghiera più raccolta, in uno spazio che conserva la memoria storica del Santo. La presenza delle spoglie di San Pio nella vecchia cripta diventa così un punto di riferimento per migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte d’Italia. L’iniziativa rafforza il legame tra la comunità di San Giovanni Rotondo e il frate cappuccino, la cui figura continua a esercitare un forte richiamo spirituale e culturale.
Il ritorno del corpo di San Pio nella nuova chiesa è previsto con l’arrivo della primavera, quando le condizioni climatiche favoriranno nuovamente l’arrivo dei fedeli. Questo ciclo stagionale di traslazione testimonia l’attenzione della comunità religiosa verso le esigenze dei pellegrini, coniugando devozione e praticità.
La celebrazione conferma ancora una volta la centralità di San Giovanni Rotondo come meta di pellegrinaggio internazionale e la grande fede nel mondo per l’amato San Pio.








