Totò Cascio a distanza di tantissimi anni continua ad essere ricordato come il bimbo di ‘Nuovo Cinema Paradiso’. L’attore aveva solamente 12 anni quando prese in mano il suo copione e interpretò uno dei personaggi che più hanno toccato il cuore degli italiani negli anni Ottanta.
Purtroppo però, il giovane attore fin dall’età di otto anni ha iniziato a manifestare dei problemi molto importanti alla vista. Già da bambino Totò cominciò a mostrare difficoltà nella lettura per scoprire anni dopo di avere una grave malattia genetica: la retinite pigmentosa.
Il giovane Totò non ha vissuto un’infanzia semplice ma ora a distanza di tantissimi anni, è proprio quest’ultimo ad affermare di aver perso completamente la vita. All’età di 42 anni, Totò Cascio spiega come sia cambiata completamente la vita e quale sia l’unica cosa che riesce a percepire.
Totò Cascio: il dramma della cecità

L’attore per tantissimi anni ha così portato avanti la sua lotta contro la malattia che ora, l’ha portato alla cecità. È lui stesso a spiegare quanto sia difficile non poter più vedere le persone a cui vuole bene e i piccoli dettagli della vita quotidiana.
L’unica cosa che riesce a percepire infatti, è la presenza della luce accesa in casa. In un primo momento la grande rabbia nei confronti della vita stava prendendo il controllo di lui fino a quando, è riuscito a ritrovare la speranza in mezzo al buio.
Oggi è proprio Totò Cascio ad aver ritrovato la gioia di vivere e la speranza di un futuro migliore. Il suo grandissimo sogno infatti, è quello di poter tornare a recitare e varcare i più famosi palcoscenici d’Italia. Un sogno che Totò merita tantissimo vista la lunga sofferenza a causa della sua retinite pigmentosa.








