Manca sempre meno alla Santa Pasqua e con essa tutti i fedeli in giro per il mondo sono pronti a festeggiare questa importante ricorrenza. Essa non è una festa qualsiasi ma la celebrazione della Resurrezione di Gesù che, ha dato la sua vita per salvare ognuno di noi.
L’intero arco della quaresima porta così al grande giorno di festa ovvero la Pasqua dove, Cristo risorge portando nuova luce e speranza nel cuore di ognuno di noi. Proprio per questo motivo, è importante celebrarla insieme a tutta la nostra famiglia e alle persone a cui teniamo di più.
La Pasqua però, non è solo il 31 aprile ma bensì ogni giorno della nostra vita. A spiegarci come portarla sempre con noi ci pensano proprio tre importanti Santi, ecco di chi stiamo parlando.
Tre Santi che ci guidano verso la Pasqua da vivere tutto l’anno

La Pasqua non è una festa che dura solo un giorno ma bensì un momento importante che dobbiamo portare nel nostro cuore ogni istante della nostra vita.
Per esempio, San Paolo nonché grande apostolo e missionario, ricorda la Pasqua come un momento vivente nel nostro cuore. Fu proprio quest’ultimo a dirlo alla Chiesa di Corinto affermando: “Se Cristo non è stato risuscitato. Vana dunque è la nostra predicazione e vana pure è la vostra fede”.
Nel giorno della sua resurrezione ovvero la Domenica di Pasqua, tutti noi possiamo riceve e richiedere il perdono per tutti gli sbagli commessi nella nostra vita e rinascere come creature di Cristo.
Questo pensiero era condiviso anche da Sant’Agostino nonché grande vescovo del IV secolo. Fu proprio a lui la persona a cui venne attribuita la frase “Siamo il popolo della Pasqua e ‘Alleluia’ è la nostra canzone”.
Della stessa idea era anche San Giustino Martire che era convinto di come ogni domenica fosse una mini Pasqua da festeggiare. Ogni Messa infatti, veniva descritta da lui come una commemorazione della Passione, della morte e infine della resurrezione di Gesù.








