La poesia da sempre è uno dei modi più romantici per esprimere i propri sentimenti anche quando si parla dei nostri amici a quattro zampe. Nel corso degli anni, sono tante le lettere scritte che rappresentavano i nostri cani e gatti e le loro emozioni nei confronti dei propri genitori umani.
Quest’oggi però, vogliamo condividere con voi una dolce poesia scritta da Penny Elms nonché giornalista freelance che da diversi anni di occupa di notizie che riguardano gli animali. In passato la giornalista ha creato una poesia che racconta le emozioni di un cane nei confronti della vita.
Un testo particolarmente commovente tornato al centro dei social nelle ultime settimane, dal titolo “I Am A Dog, Not a Thing”. Di seguito scopriamo le sue parole che hanno emozionato milioni di persone.
La poesia piena d’amore di un amico a quattro zampe: “Io sono un cane”

La poesia è stata tradotta e, come riportata da La Zampa afferma: “Io sono un cane. Sono un animale vivente e che respira. Provo dolore, gioia, amore, paura e piacere. Io non sono una cosa. Se verrò col***to, avrò lividi, sang****erò, mi romperò. Sentirò dolore. Io non sono una cosa. Io sono un cane”.
“Mi piace giocare, camminare, ma più di ogni altra cosa, mi diverto con il mio zaino, la mia famiglia, la mia gente. Non voglio nient’altro che stare dalla parte del mio umano. Voglio dormire dove dormi tu e camminare dove cammini. Sono un cane e provo amore … desidero compagnia”.
Proseguendo si può leggere: “Mi piace il contatto di una mano gentile e la morbidezza di un buon letto. Voglio stare dentro la casa con la mia famiglia, non rimanere bloccato da una catena o da solo in un canile o in un cortile recintato per ore e ore. Sono nato per essere un compagno, non per vivere una vita di solitudine. Ho troppo freddo e ho troppo caldo. Sperimento la fame e la sete. Sono una creatura vivente, non una cosa”.
“Quando te ne vai, voglio venire con te. Se resterò indietro, aspetterò con impazienza il tuo ritorno. Desidero ardentemente il suono della tua voce. Farò qualsiasi cosa per farti piacere. Vivo per essere il tuo prezioso compagno”.
L’ultima parte
“Io sono un cane. Non sono in grado di prendermi cura di me stesso senza il tuo aiuto. Se mi abbandonerai su una strada, sperimenterò paura e solitudine. Ti cercherò e mi chiederò perché sono stato lasciato indietro. Se scegli di lasciarmi in un rifugio, sarò spaventato e sconcertato. Guarderò il tuo ritorno a ogni passo che si avvicina alla mia gabbia”.
Continuando: “Sono un cane una creatura vivente e che respira. Se scegli di portarmi a casa, ti prego di fornirmi le cose di cui ho bisogno per mantenermi sano e felice. Forniscimi buon cibo, acqua pulita, un caldo rifugio e il tuo amore. Non mi abbandonare. Non lasciarmi quando la tua vita diventa troppo occupata. Prenditi l’impegno per tutta la vita”.
Se mi abbandoni, non ho i mezzi per prendermi cura di me stesso. Io sono un cane. Voglio dare e ricevere amore. Voglio vivere. Io non sono una cosa Io non sono un pezzo di proprietà. Per favore non scartarmi. Per favore trattami con gentilezza, amore e rispetto. Prometto di ripagarti con amore incondizionato per tutto il tempo che vivrò” conclude la poesia.








