La storia di Owl, un piccolo cane meticcio di Yorkshire, sembrava destinata a rimanere irrisolta fino a quando, è arrivata la notizia che tutti speravano da anni. L’animale era scomparso nel dicembre del 2021 dopo essere stato lasciato dalla famiglia Frawley in un centro di toelettatura di Sedona, in Arizona.
Da quel momento si erano perse completamente le sue tracce e, nonostante gli sforzi compiuti dai proprietari per ritrovarlo, per oltre quattro anni nessuno aveva avuto notizie su quanto accaduto. Una vicenda che aveva gettato nello sconforto la famiglia, convinta con il passare del tempo che forse non avrebbe mai più rivisto il proprio amato compagno a quattro zampe.
Per i Frawley, Owl era molto più di un semplice animale domestico. Faceva parte della quotidianità familiare e accompagnava spesso i suoi proprietari nelle attività di ogni giorno. Quello che però è acceduto nelle scorse settimane, ha lasciato tutti sorpresi ma soprattutto pieni di gioia.
Il cane Owl ritrovato dopo 4 anni era scomparso dal toelettatore

A raccontarlo è stata Linsey Frawley, che ha ricordato il forte legame costruito con il cane nel corso degli anni. “I nostri animali sono come una famiglia. Almeno a casa nostra. Li amiamo come una famiglia” ha raccontato la donna all’emittente americana, “Andava ovunque con noi”. La sua improvvisa sparizione aveva quindi lasciato un vuoto enorme nella vita di tutti i membri della famiglia.
La scomparsa avvenne in modo del tutto inaspettato. Poco prima di Natale, mentre Owl si trovava dal toelettatore per essere preparato alle festività, la famiglia ricevette una telefonata che cambiò tutto. “Ho detto: “Di cosa stai parlando? Dov’è il mio cane?”. E lei ha risposto: “È scappato””, ha ricordato Frawley.
Da quel momento ebbe inizio una lunga ricerca che coinvolse diverse località dell’Arizona. I familiari distribuirono volantini e chiesero aiuto a chiunque potesse fornire informazioni utili. “Abbiamo fatto centinaia di migliaia di manifesti. Abbiamo avuto persone che li hanno messi da Cottonwood a Rimrock”, ha raccontato Linsey.
Con il trascorrere degli anni, però, le speranze iniziarono lentamente a diminuire. Nessuna segnalazione portava a risultati concreti e la famiglia cercò di convivere con l’incertezza. “Abbiamo dovuto metterci in testa e nel cuore che forse si trovava semplicemente in un posto migliore”, ha detto Frawley. Poi, inaspettatamente, arrivò la svolta: Owl venne trovato mentre vagava lungo una strada nei pressi di Pinetop, a circa tre ore di distanza da Sedona. Grazie al microchip impiantato anni prima, le autorità riuscirono a identificare il cane e a contattare immediatamente i proprietari.
Il ricongiungimento è stato emozionante ma allo stesso tempo difficile. Owl è stato ritrovato in condizioni fisiche estremamente precarie, con il pelo completamente rovinato e difficoltà motorie. La gioia per averlo finalmente riabbracciato si è quindi mescolata alla tristezza nel vedere quanto aveva dovuto sopportare durante la lunga assenza. “Nessun animale dovrebbe dover passare attraverso una cosa del genere”, ha detto Linsey Frawley.
Nonostante tutto, il cane è tornato a casa e ora può ricevere le cure necessarie, mentre la sua storia rappresenta anche un’importante testimonianza del valore del microchip nel favorire il ritrovamento degli animali smarriti.








