A 5 anni sconfigge il tumore, una bambina realizza il suo sogno e vola a Disney World. E’ stato però sull’aereo che ha ricevuto una bellissima sorpresa. Un volo con una destinazione davvero straordinaria per la piccolina di soli 5 anni che ha vinto la battaglia più grande della sua vita.
I passeggeri del volo Make a Wish Alaska Airlines 16 diretto ad Orlando hanno avuto modo di poter assistere ad una scena davvero emozionante che difficilmente dimenticheranno.
La Make A wish foundation è una organizzazione no profit, nata negli Stati Uniti con un solo obiettivo. Quale? Aiutare a soddisfare i desideri dei bambini purtroppo affetti da una malattia molto grave.
Tra questi c’è proprio la piccola Maeve McNelis, alla quale a soli 18 mesi hanno diagnosticato un neuroblastoma, un tumore infantile molto raro e molto grave.
A 5 anni sconfigge il tumore e realizza il suo sogno

Adesso la piccolina ha 5 anni compiuti e dopo tanta sofferenza e tanto dolore, è riuscita a combattere la malattia e vincere la battaglia.
La bambina ha così realizzato il sogno più grande della sua vita, ovvero andare a Disney World. Ad ogni modo, è stato sull’aereo che ha avuto modo di poter ricevere una grande sorpresa, ovvero conoscere il pilota del volo, lo zio Joey McNelis, primo ufficiale.
A raccontare questa incredibile ed emozionante storia è stata la madre di Maeve, ovvero Bethany McNelis.«Il suo trattamento è stato davvero intenso, aveva un tumore ed era ad alto rischio: stadio quattro e aggressivo». Queste le parole della mamma di Maeve.
La bambina è riuscita a realizzare il suo sogno, ovvero andare al Disney World e vivere un weekend in questo magico posto insieme a Topolino.
Grazie alla fondazione, la bambina è riuscita ad esaudire questo grande desiderio. Ad accompagnarla in questo viaggio lo zio, che come abbiamo visto si trovava sull’aereo come pilota, primo ufficiale.
«Questo è un volo Make a wish, e la bambina che sta per esaudire il suo desiderio di andare a Disney World è mia nipote. È davvero un volo speciale perché i suoi genitori sono quì ed entrambi hanno lavorato per la compagnia Alaska Airlines, proprio come me. Lei è Maeve, ed è mia nipote. Accompagnarla in questo viaggio è un grande privilegio che mi è stato concesso, è davvero la bambina più forte che io conosca. Ha lottato contro un tumore per anni, ma ora è una bambina sana». Queste le parole dello zio, prima che l’aereo partisse.







