mercoledì , 30 Novembre 2022
Home Storie di Vita Quando la malattia di una bambina è fonte di numerose grazie
Storie di Vita

Quando la malattia di una bambina è fonte di numerose grazie

Quando la malattia di una bambina è fonte di numerose grazie
Quando la malattia di una bambina è fonte di numerose grazie

Può la malattia di una bambina diventare fonte di grazia? La diagnosi di Maria non le lascia scampo. Purtroppo, ha un tumore maligno al cervello. Si chiama Medulloblastoma. Maria – o Marysia – sta lottando da mesi per sconfiggerlo. Ogni giorno, il cancro le devasta il corpo.

Un corpo innocente, che avrebbe dovuto avere una lunga vita di fronte a sé, piena di sogni e di speranze. Ma non finisce qui. Perché la sua storia ha colpito tutto il mondo e, grazie a internet, ha fatto il giro del web, dei Social Network e di Whatsapp.

Numerose grazie e preghiere si stringono attorno alla vita di Maria. Ogni giorno, milioni di persone le rivolgono un pensiero, invocando il miracolo ai Santi della Chiesa.

Ogni abitante della Polonia è impegnato a pregare. Persino Papa Francesco ha preso a cuore la storia della piccola e le ha rivolto più di un pensiero.

Ma come è cominciato il suo calvario? Il giorno del suo compleanno, Maria si sente molto poco bene. Attacchi di nausea e di reflussi le impediscono di trascorrere la giornata serenamente con i suoi cari.

Poi, alla fine, dopo qualche giorno, i dolori e le sofferenze continuano. I genitori, preoccupati, decidono di portare la piccola all’Ospedale. E la diagnosi non lascia scampo.

La malattia di Maria: una bambina speciale

“Un neurochirurgo è venuto a dirci la nostra bambina aveva un tumore. Eravamo a pezzi. Non c’erano parole. Doveva fare un MRI urgente. Volevano provare ad asportare il tumore.” Purtroppo, dopo le analisi approfondite, l’MRI all’Ospedale ha confermato i sospetti dei dottori. Il tumore è troppo grande e non possono operarla, o quantomeno, possono provarci, ma ci sono dei rischi.

I genitori decidono lo stesso di fare operare la piccola. Alla fine, lei sopravvive. Dopo avere fatto le analisi sul tumore, i dottori hanno un’ulteriore diagnosi: si tratta di un medulloblastoma al quarto stadio.

Da lì, parte una immensa catena di preghiere per la piccola. Tutti si stringono attorno a lei, portando pace, amore e serenità.

Tutti pregano per lei. Chiedono una grazia. E la madre di Maria, Agata, riceve numerose grazie ogni giorno, storie e testimonianze che le riempiono il cuore di gioia e di speranza.

La speranza è ciò che non dobbiamo perdere mai. Mai, perché Dio è grande ed è in ognuno di noi, pronto a supportarci e a darci la mano.

Preghiamo anche noi per la piccola Maria.

Related Articles

Perde la moglie nello tsunami, da 11 anni si immerge per ritrovarne il corpo

Perde la moglie nello tsunami. Il terribile tsunami che colpì la città...

Morto per 90 minuti, uomo svela la sua esperienza nell’aldilà

Morto per 90 minuti. Il mondo è pieno di tantissime testimonianze di...

La madre di Nadia Toffa: “Mia figlia mi parla, ricevo dei messaggi dall’aldilà”

La madre di Nadia Toffa sente ancora fortemente vicina sua figlia, scomparsa...