Pensioni, in arrivo una nuova riforma nel 2026 ecco presentate tutte le novità. Nonostante la pausa estiva, il Governo continua ad essere al lavoro ed in questi giorni si sta parlando della riforma delle pensioni, che sarà finanziata con la prossima Legge di Bilancio.
Le novità sembrano essere tante. Il Governo ha già deciso quello che accadrà il prossimo anno ed il pacchetto potrebbe essere molto ricco.
Facciamo il punto della situazione e cerchiamo di capire cosa accadrà.
Pensioni, riforma nel 2026. Ecco tutte le novità

Si avvicina un periodo abbastanza ricco per le pensioni. Il Governo sta studiando nuove formule di uscita dal mondo del lavoro, sta cercando di revisionare i requisiti e pensando anche ad un aumento dell’età pensionabile.
Intanto, per la fine del 2025 è prevista la scadenza di tre strumenti previdenziali ad oggi abbastanza noti, ovvero Opzione Donna, Quota 103 e Ape sociale. Si pensa ad una proroga annuale, con possibili ritocchi ai requisiti ed anche alle modalità di calcolo. Previsti nuovi stanziamenti per l’Ape sociale, anche se potrebbero cambiare i requisiti di accesso.
Si va, invece, verso l’addio di Quota 103, che potrebbe essere sostituita da Quota 41 flessibile che permetterebbe il pensionamento a 41 anni di contributi e 62 anni di età entro la fine del 2025. Ciò che è certo è che è stato confermato l’aumento straordinario delle pensioni minime ma in una misura inferiore rispetto al 2,2% applicato oggi.
Dal prossimo anno, si godrà di un aumento dell’1,5% del valore percepito. Potrebbe esserci inoltre, l’approvazione di una riforma fiscale che andrebbe a rivedere le aliquote Irpef. Si parla di un taglio di due punti percentuali, per il secondo scaglione, ovvero quello che va da 28.000 a 50.000 euro.
Questo comporterebbe un aumento netto annuo fino ad un massimo di 440 euro, 640 nel caso in cui il limite del secondo scaglione venisse portato a 60.000 euro. Queste sono soltanto alcune delle novità che dovrebbero arrivare tra pochi mesi.








