Perché si dice “Buon Ponte dell’Arcobaleno” quando un nostro amico a quattro zampe perde la vita? Questa è una delle tante domande che almeno una volta nella vita ci siamo poste e al quale, spesso non troviamo una risposta.
La perdita del proprio animale domestico è sempre un forte dolore che facciamo grande fatica ad accettare. Dopo una vita insieme fatta di momenti di gioia ma anche di difficoltà superate insieme, dover dire addio al proprio cane, gatto o a qualsiasi altro animale fa sempre male al cuore.
Molto spesso quando questo avviene tendiamo a salutare per l’ultima volta il nostro fido animale con la classica frase “Buon Ponte dell’Arcobaleno” ma perché? Scopriamolo insieme.
Perché si dice “Buon ponte dell’arcobaleno” quando un animale domestico muore

Quest’usanza è particolarmente diffusa all’interno dei vari social network che, quando vedono un amico, un conoscente o un post di uno sconosciuto che ha perso il proprio animale, tende ad esclamare “Buon ponte dell’arcobaleno!”.
Una frase che aiuta a prendere coscienza ed elaborare il lutto che sta ad augurare un buon viaggio verso il paradiso dei pelosetti. Un augurio speciale che il nostro amico a quattro zampe ora possa riposare in pace, in un posto pieno di colori e di gioia mentre veglia su di noi.
Secondo i social infatti, questa frase deriverebbe da una leggenda dei nativi americani convinti che viene usata per alleviare il dolore della perdita. Secondo quest’ultimi il ponte sarebbe una sorta di paradiso destinato proprio ai nostri amici a quattro zampe in cui possono vivere ogni giorno della loro vita spensierati e felice.
Ed è proprio questo che ognuno di noi si augura quando un animale domestico viene a mancare. La speranza che per lui la sofferenza sia finita e che inizi una vita eterna tra amore, serenità, pace e felicità in attesa di potersi ricongiungere, un giorno, insieme a tutta la nostra famiglia.
Illustrazione di Proprietà: Vegamami.it








