Il ragno violino morso può causare numerosi problemi di salute. Una ragazza di 28 anni di Collecchio, in provincia di Parma, è stata morsa da un ragno violino mentre prendeva il sole. Ha dovuto ricorrere al Pronto Soccorso perché il morso di questo tipo di ragno può essere fatale se non si interviene al più presto.
Pur non essendo molto diffuso in Italia il ragno violino è comunque capace di dare dei grossi problemi a chi viene in contatto con il suo morso. Dolore lancinante, febbre alta, convulsioni, sono solo alcuni dei sintomi che si possono manifestare e in alcuni casi il morso può essere letale. Il ragno violino ha al suo interno un veleno che può essere molto forte.
La vicenda
Inizialmente la ragazza non aveva fatto caso alla puntura ma una volta rientrata a casa si è accorta del forte arrossamento nella zona del morso e ha cominciato ad avere febbre alta. Dodici ore più tardi la visita al Pronto soccorso dove i medici hanno asportato la sacca di veleno del ragno violino praticando anche due punti e dopo due giorni le è stata definitivamente pulita la ferita.
La decisione di rivolgersi al Pronto Soccorso potrebbe aver avuto un ruolo determinante nel salvare la vita alla ragazza; quando si viene morsi da un ragno violino infatti intervenire al più presto è importantissimo ed è determinante per salvare la vita.
Cosa fare per il ragno violino morso
I medici del Policlinico Gemelli di Roma hanno stilato vademecum in caso di puntura che può essere molto importante per noi stessi e per gli altri.
«Il ragno violino è un animale schivo e solitario, spiega il dott. Maurizio Paolo Soave del Centro antiveleni. Non esistono dati che comprovino che il morso del ragno violino sia potenzialmente mortale per individui sani. Nel 2015 e nel 2017 si sono verificati due decessi in Italia, causati dalle gravi patologie preesistenti dei due pazienti».
«Nella stragrande maggioranza dei casi il morso provoca fenomeni locali di scarso significato clinico come arrossamento, prurito e irritazione. Non è assolutamente appropriato allarmarsi recandosi nei pronti soccorso. Bisogna consultare un Centro Antiveleni descrivendo le circostanze, i segni e i sintomi eventualmente presenti.
In casi particolari il morso può provocare una lesione della cute di tipo emorragico e necrotico che non differisce da quelle provocate da altre tossine biologiche come ad esempio quelle di altri ragni, degli imenotteri come api, vespe, calabroni, e di animali marini.
Non esistono antidoti o trattamenti farmacologici specifici: nei casi in cui si manifestano lesioni significative serve un trattamento farmacologico con antibiotici e cortisonici. In altri rari casi può essere necessaria la toilette chirurgica della lesione».