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“La mia malattia è un Dono”, la toccante storia di Teresa Ruocco morta a 15 anni

"La mia malattia è un Dono", la toccante storia di Teresa Ruocco morta a 15 anni

La mia malattia è un dono”, queste le parole di Teresa, una giovane ragazza morta a 15 anni. “Salve don Bartolo, volevo dirvi che oggi mi sento meglio e ringraziarvi per la giornata fantastica che mi avete regalato ieri. La messa mi ha liberato dall’ansia che avevo, mi serviva veramente prendere il corpo di Cristo. Spero, anzi devo riuscirci, a farvi una pizza squisita e io le promesse le mantengo”.

Questo è uno degli ultimi messaggi di Teresa Ruocco, inviati a Don Bartolo Calderone, il parroco di Provinciale missionario del Preziosissimo sangue. Teresa nasce a Frignano in provincia di Caserta e dopo due giorni dall’ottavo compleanno sente dei fastidi alla gamba sinistra.

I genitori la sottoposero a degli accertamenti e gli venne diagnosticato il sarcoma di Ewing IV stadio, con metastasi ai polmoni.

La mia malattia è un dono, la storia di Teresa

"La mia malattia è un Dono", la toccante storia di Teresa Ruocco morta a 15 anni

Quella diagnosi fu l’inizio di un incubo principalmente per Teresa ma per tutta la famiglia. “La mia malattia è un dono, ripeteva Teresa, voleva testimoniare a tutti i costi che con la preghiera, con il sorriso, si riusciva a sconfiggere ogni male. Il 4 agosto fece la comunione e per lei fu un evento importantissimo”.

Sono queste le parole dichiarate dalla mamma Laura. La piccola Teresa aveva fede e aveva visto in Gesù il suo punto di riferimento in quel momento triste della sua vita. “Gli altri vedendo me capiranno che Dio esiste per davvero”, e poi ancora “io ho una missione”.

Poi rivolgendosi ai genitori in alcuni momenti diceva loro “Non temete, noi siamo beati perchè nel Vangelo è scritto che chi soffre è beato”.

Teresa venne sottoposta ad un intervento ai polmoni molto difficile e dopo quattro giorni venne dimessa. A tutti mostrava i segni del suo dolore, ma diceva che per lei non era niente. Nel mese di marzo 2015 Teresa incontrò il Papa e gli strinse la mano.

Per lei fu una grane gioia, tuttavia la sua salute peggiorava giorno dopo giorno. Il 4 giugno le venne diagnosticata una metastasi al cervello che la paralizzò.

“Una mattina era dolorante, aveva gli occhi chiusi e aveva un dolore forte dietro la testa. Apri’ gli occhi e disse: “Mamma, se ho questo dolore, è perchè le mie sofferenze non erano abbastanza per essere la prediletta di Gesù”.

Questo l’angosciante racconto della mamma. In tutti quei giorni di sofferenza, Teresa non smise ai di pregare e di rivolgersi a Gesù.

La morte di Teresa

La piccola morì con il sorriso davanti ai suoi genitori ed ai parenti il 29 luglio 2015 alle 16.00, proprio al termine della recita del rosario nella sua casa. La piccola non ebbe un’esistenza lunga ne tanto meno ricca di eventi straordinari, ma ogni giorni fu eccezionale per lei.

L’immagine della foto in evidenza è tratta dal libro via: Luigi Maria Epicoco

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