Lettera a mia figlia è un commovente testo di Antonella Morini. Ci fa comprendere la bellezza di essere mamme e figlie, di essere sempre insieme. Scrivere alla propria figlia ci fa sentire davvero speciali.
I figli crescono, è vero. Questa è la vita, è la realtà. Il ciclo della vita suggerisce che le mamme invecchino e che i figli crescano. Ed è questo che vuole fare intendere la lettera: parole che ci scaldano il cuore.
Amore mio, ho tra le mani l’album dei ricordi, le tue fotografie. Che bella la mia bambina! Ritorno indietro nel tempo.
I tuoi primi vagiti, le pappine, che sbruffavi, per dispetto, i tuoi primi passi. Meravigliosa creatura, brava e capricciosa, ma sempre allegra.
Lettera a mia figlia
Eri una piccola principessa, un raggio di sole e quel sorriso contagioso. Ricordi, quando la sera venivo nella tua stanzetta a rimboccarti le coperte e ti leggevo le fiabe?
Ti addormentavi con il suono della mia voce. Il tempo passa tesoro mio e tu sei cresciuta, la scuola, i primi esami, la maturità, l’università.
Sempre ansiosa, ma con tanta grinta, hai raggiunto la tua meta. Ora sei una Donna e mamma. Sono così orgogliosa di te figlia mia!
Ora però è tempo che io riposi, sono stanca. Sei la testimonianza del mio vissuto e anche se questa notte fosse l’ultima mia, voglio che tu sappia che ti ho amata tanto e sempre ti amerò, anche oltre la vita.
Sentirai la mia mano accarezzare il tuo viso amore mio, non avere paura, io sono la tua mamma e tu la mia bambina.
(Antonella Morini)
Un testo di una bellezza unica. Perché alla fine noi mamme a fatica ci separeremo dai nostri figli, che rimarranno in qualche modo dei bambini per noi. La vita ci riserva delle magnifiche sorprese, un futuro tutto da scrivere.








